Regole del Poker Texas Hold’em Limit: le puntate

July 19th, 2009

Nel Texas Hold’em in versione Limit le puntate sono vincolate a seconda del tipo di limiti.

Ogni tavolo ha dei limiti impostati: nei primi 2 turni si scommettono le piccole scommesse (small bets) cioè il limite più basso, mentre negli ultimi 2 le grandi scommesse (big bets) ovvero il limite più alto. Un esempio di limiti è 2/4 dollari, oppure 10/20 centesimo, o anche 150/300 dollari e via dicendo… dove il primo numero rappresenta il limite più basso e quindi le piccole scommesse, il secondo il più alto ovvero le grandi scommesse.

Ecco un esempio di come si potrebbe svolgere una mano.
Con un limite basso di 1-2 dollari un giocatore vede nella prima mano, giocando 1 dollaro.

Il giocatore successivo può rilanciare il minimo di 2 dollari (facendo diventare il piatto di 3 dollari), rilanciare il piatto, o rilanciare qualsiasi somma compresa tra il rilancio minimo e un rilancio di piatto.

Se rilancia di 2 dollari, poi il giocatore successivo può comunque rilanciare ancora (in ogni mano sono permessi 3 rilanci in totale). E può lo stesso scegliere di rilanciare giocando il minimo di $2 (facendo diventare di 5 dollari il piatto), rilanciare il piatto, o rilanciare qualsiasi somma compresa tra il rilancio minimo e un rilancio di piatto.
Poniamo il caso che questo terzo giocatore rilanci il piatto, allora il suo rilancio sarà pari a 5 dollari e il piatto arriverà a 10 dollari in totale.

Se gli altri vogliono vedere allora devono pareggiare la sua offerta: nel caso del primo giocatore sarà la differenza tra 5 dollari (puntata massima singola) e 1 (cioè la sua), e giocherà 4 dollari; nel caso del secondo giocatore sarà 5-2=3 dollari. Ecco quindi che il giro è chiuso con un piatto di ben 15 dollari.

Nel caso di rilanci sul piatto, la posta in gioco cresce esponenzialmente come si è visto, e, considerando che sono consentiti 3 rilanci per ogni mano e sono presenti 4 mani, è facile intuire come anche dei limiti bassi come quelli sopra 1-2 dollari, possono portare a piatti di centinaia di dollari.

L’unico caso in cui un giocatore può puntare tutto quello che ha è quando un pokerista non ha denaro a sufficienza per vedere.

Nel Texas Hold’em in versione No-Limit si può puntare in qualsiasi momento tutto il proprio denaro, indipendentemente dal totale del piatto.

In questa versione più spericolata dell’ Hold’em, ogni rilancio deve essere pari al doppio della puntata precedente, a differenza della versione Limit in cui poteva essere compreso tra il piccolo buio e il grande buio.
Una qualsiasi puntata nel poker No-limit deve essere inoltre pari al grande buio.
Un elemento di “protezione” nel No-limit è dato dallo stack.

Nel caso di 3 giocatori rimasti in azione, il primo punta tutti i suoi 10 dollari (non lo avrebbe potuto fare nel Limit). Il successivo ne ha 20 in totale e decide di vedere, giocandone quindi solo 10.

Il terzo giocatore ne ha 30 e rilancia, giocandoli tutti quanti.

Ora è chiaro che gli altri 2 non hanno denaro a sufficienza per vedere il rilancio del terzo giocatore.
Cosa si fa?
Semplice: vengono creati un piatto laterale e un piatto principale.

Il piatto principale è formato dalla somma che può vincere il giocatore con meno soldi, ovvero 10+10+10= 30 dollari.
Quello principale avrà gli ultimi 10 del secondo giocatore e 10 dollari del terzo per un totale di 20 dollari. I 10 dollari restanti vengono ripresi dal terzo giocatore, che aveva rilanciato più di tutti.

Ora a gioco concluso se vince il primo giocatore (quello con meno soldi), prende il piatto principale e il piatto laterale sarà appannaggio di uno degli altri due.

Se invece non vince il giocatore con meno soldi di tutti, chi ha la combinazione migliore tra gli altri 2 porterà a casa entrambi i piatti.

Regole del Poker Texas Hold’em: il quarto giro di scommesse

July 19th, 2009

Nel Texas Hold’em il quarto e ultimo giro di scommesse viene chiamato “river”. Come nel secondo giro e nel terzo giro il mazziere brucia la carta superiore del mazzo, per dimostrare che non utilizzerà alcuna carta segnata e pone quella successiva sul tavolo, scoperta.

Questa carta verrà affiancata alle 4 precedenti carte scoperte, poste sul tavolo in fila: le prime 3 del flop e la quarta del turn.

Queste 5 carte sono tutte le carte comuni, che in questo ultimo giro, possono essere usate a piacimento insieme alle proprie o no, per formare la combinazione più alta possibile (ovviamente senza mai muovere le 5 carte centrali).

Le combinazioni formate mentalmente ora sono concluse e non ci saranno altre carte messe in gioco.

Inizia quindi il 4° e ultimo turno di scommesse, con il primo giocatore rimasto in gioco dopo il mazziere a dover decidere se passare o giocare e i successivi se passare, giocare o rilanciare. Come sempre al massimo si possono avere 3 rilanci in totale nel giro.

Il gioco si conclude quando la puntata più alta viene vista, con il giocatore che vede a scoprire le sue 2 carte personali per mostrarle agli altri.

Se gli altri rimasti in gioco (cioè che hanno visto) hanno una combinazione inferiore possono scegliere di non mostrare le proprie carte: se hanno una combinazione migliore ciascuno a turno in ordine orario, deve scoprire le sue 2 carte personali iniziali per far vedere cosa ha.

Il movimento di scoprire le carte per mostrare la mano vincente è chiamato showdown.
Finiti tutti gli showdown, chi ha la combinazione più alta prende tutti soldi del piatto. Se tutti quanti hanno passato i soldi restano sul piatto (questo succede anche nei round precedenti) e nel caso in cui si abbia un pareggio perché 2 o più giocatori hanno utilizzato solo le carte in comune si divide la posta.
Finito il gioco il mazziere cede il mazzo al giocatore alla propria sinistra.

Regole del Poker Texas Hold’em: il terzo giro di scommesse

July 19th, 2009

Nel Texas Hold’em il terzo giro di scommesse viene chiamato “turn”. Come nel secondo giro il mazziere brucia la carta superiore del mazzo (chiamato deck in inglese) e scopre una carta che affianca alle 3 precedenti del flop.

Questa quarta carta è anch’essa una carta comune come le 3 precedenti poste al centro del tavolo e tutti i giocatori rimasti in gioco possono formare combinazioni (mentali è sempre da ricordare) utilizzandole a piacimento in collaborazione con le 2 carte che hanno in mano.

Non è obbligatorio che le combinazioni si basino su tutte e 2 le carte personali: se ne può usare una soltanto, oppure addirittura nessuna e formare una combinazione usando solo le carte in comune.

Questo terzo giro di scommesse si apre come nel caso del secondo giro, ovvero partendo dal primo giocatore rimasto in gioco dopo il mazziere.

A differenza del flop, però, nel turn le scommesse partono dal limite più alto imposto nel tavolo da gioco, che è pari all’ammontare del grande buio.

Come sempre c’è la possibilità di passare, vedere o rilanciare col giro che si chiude quando tutti hanno pareggiato la puntata massima di un singolo giocatore. Anche nel turn sono consentiti al massimo 3 rilanci.

Regole del Poker Texas Hold’em: il secondo giro di scommesse

July 19th, 2009

Nel Texas Hold’em il secondo giro di scommesse viene chiamato “flop”. Se tutti i giocatori al primo giro passano si dice che non si è raggiunto il flop.

Il secondo giro inizia col mazziera che “brucia” la carte superiore del mazzo, mettendola coperta sul tavolo. E’ un’usanza fatta allo scopo di dimostrare che la prima carta non sia segnata.

Questa carta è quindi esclusa dal gioco.

Ora il mazziere mette 3 carte scoperte in mostra sul tavolo in fila: queste 3 carte costituiscono il “flop”.

Queste 3 carte sono in comune con tutti i giocatori: significa che ognuno a seconda delle 3 carte iniziali che ha ricevuto, può formare una combinazione di coppia, doppia coppia, tris, scala, colore, full, poker o scala reale, con le 3 carte del flop.
Ovviamente le combinazioni vengono fatte mnemonicamente, senza prendere materialmente le carte del flop che rimangono sempre al centro del tavolo.

A questo punto inizia il secondo giro di scommesse dove non ci sono puntate obbligatorie: tutti quanti (chi è rimasto in gioco ovviamente) a partire dal primo giocatore rimasto in gioco (dal piccolo buio in poi) possono scegliere di passare, vedere o rilanciare con la stessa modalità della prima mano.
Chi gioca per primo deve usare il limite più basso del tavolo da gioco imposto, che è pari alla giocata fatta inizialmente dal piccolo buio.

Occorre ricordare che oltre alle 3 carte del flop verranno messe sul tavolo altre 2 carte in comune nei 2 turni successivi e conclusivi, utili a formare combinazioni con le proprie 2 carte iniziali.

Regole del Poker Texas Hold’em Limit: il primo giro di scommesse

July 19th, 2009

Nel Texas Hold’em il mazziere (button, visto che nel poker online ha un bottone davanti a sè) distribuisce 2 carte coperte a ciascun giocatore seduto al  tavolo, iniziando in senso orario, per un massimo di 10 giocatori consentiti.

Ogni tavolo ha dei limiti impostati: nei primi 2 turni si scommettono le piccole scommesse (small bets) cioè il limite più basso, mentre negli ultimi 2 le grandi scommesse (big bets) ovvero il limite più alto. Un esempio di limiti è 2/4 dollari, oppure 10/20 centesimo, o anche 150/300 dollari e via dicendo… dove il primo numero rappresenta il limite più basso e quindi le piccole scommesse, il secondo il più alto ovvero le grandi scommesse.

Fatto ciò inizia il giro delle puntate, con il giocatore alla sinistra del mazziere (ovvero il primo a cui sono state date le carte) a dover obbligatoriamente versare una somma di denaro.

Solitamente (esistono poi altri tipi di combinazioni di gioco) questo giocatore viene chiamato “piccolo buio” (small blind) e deve effettuare una puntata pari alla metà del limite massimo prestabilito sul tavolo. Segue a ruota il “grande buio” o controbuio (big blind) che deve giocare versando il doppio del piccolo buio.
Poi inizia il giro delle puntate vere e proprie con il terzo giocatore (cioè quello posto dopo il grande buio o controbuio che dir si voglia) che deve decidere se: passare (fold), vedere (call) o rilanciare (raise).

Se passa mette le sue carte giù e si ritira momentaneamente dal gioco.

Se vede mette sul tavolo lo stesso importo del grande buio.

Se rilancia mette ovviamente una cifra maggiore del grande buio.

Come lui anche tutti gli altri giocatori possono scegliere tra le 3 opzioni passare, vedere o rilanciare (con un massimo di 3 rilanci totale per ogni giro di scommesse).

Il primo giro termina quando gli altri giocatori o hanno visto il piatto (cioè hanno versato l’importo pari alla massima puntata singola) oppure hanno passato, senza fare eccezioni nel caso dei bui.

Chi passa al suo primo turno può scegliere di rientrare in gioco vedendo o rilanciando quando tutti gli altri hanno fatto le loro scommesse ed è nuovamente il suo turno. Se chi passa la prima volta passa anche alla seconda non può più giocare.

Il primo round di scommesse si chiude anche se tutti i giocatori passano.

Betsafe

July 19th, 2009

Da diverso in rete, la Betsafe fa parte attualmente della rete Cryptologic, cambiando il proprio circuito di appartenenza.

Molto alto il tasso di affidabilità a cui si può relegare, visto anche che il suo sito è ben conosciuto anche per le scommesse sportive e che il servizio di assistenza è validissimo, con risposte molto rapide.

La Betsafe spostandosi su Cryptologic ha acquisito un vasto numero di nuovi adepti, che per lo più vengono dalla Scandinavia e dall’Europa.

I tornei organizzati sono numerosi e il montepremi mensile in totale ammonta a ben 4 milioni di dollari. Per tutti quanti anche un bel torneo di benvenuto senza tasse con un montepremi di 2 mila dollari. Il culmine dei tornei è senz’altro la partecipazione al Caribbean Poker Classic.

Il programma di questa sala è stato sviluppato dalla Waterlogic ed è forte di una bella stabilità e velocità.
La grafica come in altri casi non è una componente fondamentale e qui si è deciso anche di evitare la creazione degli avatar in favore di piccole immagini che vengono mostrate sopra le sedie da gioco.
Tra i giochi disponibili è da notare la presenza insolita di una variante chiamata HBJ. Per il resto ci sono Omaha, Omaha HI-Lo, 7 Card  e l’immancabile Texas Hold’em.

Gli stakes sono presenti per tutte le tasche: da 1-2 centesimi di dollaro del No-limit Hold’em fino ai salatissimi 600-1.200 dollari della versione limit.

Poche ma essenziali i tipi di deposito garantiti: Visa, Moneybookers, Neteller e Bonifico bancario.

Fish n Chips

July 19th, 2009

Non ti piacerebbe usufruire di un bel bonus sul primo deposito del 100% fino a 500 dollari e di un bonus speciale di 10 mila dollari shares race?

Se entri nella sala Fish n Chips puoi avere entrambi allo stesso tempo, oltre a fantastici tornei con montepremi garantiti fino a 100 mila dollari. I tornei senza buy in e i satelliti per la qualificazione a grandi eventi come il WSOP e l’EPT, completano un pacchetto promozionale di sicuro interesse per qualsiasi pokerista in circolazione.

Tutto questo perché Fish n Chips è un sito da poco tempo online, che deve quindi costruirsi una solida base di utenti prima di poter scalare la classifica delle sale da poker sul web.

E’ entrato nel giro delle sale da gioco attraverso la rete Entraction (ex B2B) e Boss Media, pertanto non ci sono motivi per mettere in dubbio l’affidabilità dei proprietari.

Attualmente la maggioranza dei giocatori è svedese o scandinavo, ma in futuro probabilmente sarà sempre più facile incontrare giocatori da tutta l’Europa.

Il software non è troppo curato esteticamente, ma ci si è preoccupati di più di assicurare fluidità e stabilità nel gioco, con buoni risultati.

Un punto a favore è la possibilità di utilizzo anche per utenti Mac e la versione del programma senza download, con cui si può giocare direttamente sul browser.

Grande varietà di giochi e limiti disponibili: i Texas Hold’em vanno dai 2-4 centesimi della versione NL fino a 750-1.500 dollari della Limit version.

Poi sono anche supportati Omaha, SOKO, 7-Stud, 5-Draw, 2-7 3-Draw e addirittura Telesina e Americana.

Particolare attenzione dovranno prestare i pokeristi principianti, perché i giocatori in circolazione amano spesso fare puntate avventate e le partite che ne seguono sono ricche di azione ma anche molto costose da affrontare.

Per depositi e prelievo ci sono diverse opzioni tra cui le solite Neteller e gli assegni per riscuotere.

Maestrospoker

July 19th, 2009

Chi vuole emozioni nuove può approdare con tranquillità alla sala Maestrospoker, visto che non solo il sito è nuovo, ma lo è anche il network si cui è poggiato, la Diamondace.

Come in molti altri casi, anche la Maestros ha sagacemente impostato la licenza registrandola a Malta, sicchè ne traggono vantaggio i pokeristi dell’Ue, che non saranno costretti a pagare alcuna tassa sulle vincite.
Un’altra peculiarità è data dalla speciale conformazione degli utenti attivi, che, insolitamente da quanto avviene nelle normali sale, è composta più da utenti impulsivi che da giocatori posati.

Ne derivano quindi giochi azzardati, moltissima azione e grandi possibilità per i giocatori più tecnici.
Il software ha un design un po’ scialbo, ma sa farsi perdonare con velocità, semplicità di utilizzo e stabilità.

E’ molto facile trovare il tavolo ideale, e c’è anche una funzione per cercare i propri avversari ideali a seconda delle statistiche. Naturalmente lo storico delle mani è sempre consultabile.

Per i neo iscritti c’è un allettante bonus del 200% fino a 100 dollari.

Buona l’offerta di varianti disponibili con tutti i classici presenti: Texas Hold’em, Omaha, Omaha Hi Lo, 7 Card Stud, 7 Card Hi Lo, 5 Card Stud e 5 Card Draw.

I limiti, forse per tutelare i giocatori più deboli sono tarati in modo esageratamente basso: da 2-4 centesimi del Texas no-limit fino ai soli 2-4 dollari della modalità limit.

Vengono organizzati tornei di sit n’ go a partire da €1+.10 fino a €50+5.

Per depositare presenti i supporti a Visa, Master Card, Neteller, MoneyBookers, Ukash e Transazione bancaria, mentre come spesso accade, per riscuotere le opzioni sono minori, con le sole Neteller e Moneybookers, oltre all’assegno, garantite.

Fatbet poker

July 19th, 2009

Anche la Fatbet Poker è legata alla rete della Microgaming, ma essa si distingue dalla altre per essere il client in assoluto più grande. Il gran numero di giocatori presente è dovuto a diversi fattori: le fantastiche offerte in forma di promozioni e bonus, la presenza di giocatori che arrivano dal casino e dalla sala delle scommesse e in ultimo il fatto di essere esentasse per chi vive nell’Unione Europea.

Naturalmente i tornei sono molto vari e si va dai freeroll fino a gustosi montepremi garantiti.
Il programma è stato creato dalla Chartwell Technology e si fa apprezzare per la sua solidità più che per la grafica, che per la verità è un po’ troppo scarna.

I colori del tavolo e dello sfondo sono fin troppo opachi e mancano anche gli avatar in 3d, cosa che rende la sala un po’ impersonale.

Tuttavia le funzioni sono moltissime e semplificano notevolmente la navigazione.

Gli aggiornamenti sono fatti spesso e garantiscono sicurezza ai pokeristi.

La varietà delle varianti di poker disponibile è nettamente superiore alla norma: i giochi presenti sono Texas Limit Hold’em  con stakes da €0.02/$0.04 fino a $15/$30, il Texas Hold’em No Limit  a partire €0.01/$0.02 fino a $50/$100 e poi ancora i classici Omaha, Omaha HI-Lo, 7 Card Stud, 7 Card Stud H/L e 5 Card Stud, oltre agli insoliti 32 Card, Americana e Telesina.
I tornei sit n’ go e i tornei multitavolo vanno anch’essi da limiti minimi fino a limiti ben maggiori ( 100+9 per i sit and goes e 11+1 per i multitavolo).

Per depositi e prelievi la Fatbet fornisce supporto per Neteller, Click2pay, Moneybookers e Bonifico bancario internazionale.

Tellpoker

July 19th, 2009

Un’altra sala da gioco legata alla rete della Microgaming è la Tellpoker.  La licenza è stata emessa dalla nazione di Malta, e quindi per chi risiede nell’Unione Europea le vincite sono esenti da tasse.

L’appartenenza alla vasta rete della Microgaming significa essenziale avere un alto numero di utenti attivi, con ottimi riscontri sulla varietà di partite e giocatori.

I pokeristi meno tecnici possono trovare facilmente dei tavoli con stakes bassi e battersela con giocatori alla propria portata.
I piatti più tosti sono comunque presenti in abbondanza e i giocatori di prima fascia troveranno indubbiamente pane per i loro denti in questa sala.

I tornei sono di rango elevato e si va da micro buy-in ad oltre 1.000 dollari di tassa per l’accesso.
Organizzati anche tornei freeroll per chi vuole rischiare poco, ma soprattutto c’è la presenza di tornei satellite per accedere a circuiti professionistici quali WSOP, EPT, Monte Carlo Millions e molti altri tornei online.
Disponibile anche uno speciale torneo denominato “rounder”, in cui il premio non è denaro, ma un buy-in per un tavolo con buy-in superiore. Questo tipo di torneo è un sit-and-go.
Il software della TellPoker è molto fluido e ben giocabile, con aggiornamenti frequenti per assicurare la stabilità.
La grafica non è superlativa, ma comunque senza il supporto 3D e gli avatar si può resistere lo stesso e avere buone esperienze di gioco.

Tra le funzioni supplementari, il block notes per gli appunti, le mani giocate e l’opzione multi-tavolo per giocare fino a 10 tavoli contemporaneamente.

I giochi disponibili sono il Texas Limit Hold’em con limiti variabili da $0.05/$0.10 fino a $150/$300, il Texas Hold’em No Limit che parte da $0.02/$0.05 fino a $200/$400 e i soliti Omaha, Omaha Hi-Lo, 5 Card Draw, 5 Card Stud e 7 Card stud, andando così a completare un quadro molto completo.